Storia della Medicina e della Farmacia

Peste, Sanita' e Morte nella Terraferma Veneta. Quando il «Gran Contagio» serpeggio' per Ceneda e Serravalle (1630-1631)
di De Zorzi Oscar

Comunicazione agli Atti del Convegno.
Oscar De Zorzi ha studiato l'andamento della peste, con dovizia di informazioni, nelle diverse province venete. Parliamo essenzialmente di quella che viene chiamata la peste manzoniana, che giunse a Venezia nel 1630 e a Ceneda nel 1631. Si assisterà a Ceneda all'allestimento del lazzaretto e all'adozione di diverse misure di controllo, compresi i famigerati “restelli”. Tali misure limitarono le conseguenze dell'epidemia che, a quanto pare non toccò Serravalle. Il numero dei decessi fu assai contenuto; San Rocco divenne compatrono della città di Ceneda assieme a Santa Augusta. Lo studio di De Zorzi è assai più ampio non solo per la vasta area studiata, ma perché si occupa anche della natura della peste, delle teorie mediche cinque-secentesche, delle tecniche di prevenzione adottate nei territori della Serenissima: non ci resta che rinviare il lettore al testo per l'ovvia mancanza di tempo in questa breve carrellata.

 
| Pagine: 551-602 | | Editore: De Bastiani Anno: 2012 |
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