Prealpi trevigiane e bellunesi

Confraternite, malattie e morte. La situazione nei territori di Mel, Trichiana e Lentiai
di Curti Miriam

Relazione presentata al Convegno. Miriam Curti, ci introduce tra Confraternite, malattie e morte. La situazione nei territori di Mel, Trichiana e Lentiai.
Siamo alla metà del 1400 e le scuole dei Battuti bellunesi si prendono in qualche modo cura dei malati. Dai loro archivi apprendiamo notizie sugli abitanti dei contadi, rivolte tuttavia più alla salute dell'anima che a quella dei corpi. Le confraternite si preoccupavano infatti soprattutto di organizzare processioni e pellegrinaggi, riti e celebrazioni liturgiche: l'idea religiosa del tempo era che le malattie del corpo derivassero da quelle dell'anima. A Mel, Trichiana e Lentiai si celebrano i soliti San Rocco e San Sebastiano ma la gente continua a morire. Si può persino cercare di rimuovere l'idea della morte, sia nei confronti dei poveri che trovano nelle confraternite almeno la possibilità di un'onesta sepoltura, che dei ricchi che possono affidare alle confraternite l'esecuzione testamentaria staccandola dalla volubilità dei parenti, il tutto fino a che la laicità napoleonica e asburgica riporteranno l'assistenza pubblica, e anche la cura dei malati, nelle mani dei professionisti, rendendo anacronistiche confraternite sempre meno rispondenti alle esigenze dei tempi nuovi.

 
| Pagine: 289-298 | | Editore: De Bastiani Anno: 2012 |
Circolo Vittoriese di Ricerche Storiche - cf 93001500268
31029 - Vittorio Veneto (TV) - www.circolovittoriese.it