Storia della Medicina e della Farmacia

Il morbo cenedese: indagine sulla misteriosa malattia scoppiata nella citta' di Ceneda nel 554 d.C. a seguito di un'incursione alamannica (Agazia, Historiae II, 3, 3-8)
di Gusso Massimo

Relazione presentata al Convegno.
Si tratta di un'indagine diretta a individuare la misteriosa malattia che uccise i guerrieri alamanni che avevano partecipato a un'incursione lungo la penisola italiana, guidati dal dux Leutari, nel 553-554 d.C.: sconfitti dai bizantini vicino a Pesaro, furono costretti a rifugiarsi nella piccola città di Ceneta (oggi Vittorio Veneto). Solo il bizantino Agazia, che scrisse le sue Historiae attorno al 570 d.C., ci fornisce queste notizie nei dettagli. L'indagine, tenendo conto di stilemi, tecniche e spirito della storiografia bizantina del tempo, contestualizza analiticamente la vicenda (e la narrazione agaziana), anche ricorrendo a un esame completo di tutta la letteratura inerente o di supporto, antica, moderna e contemporanea. Una volta esclusa la peste, spesso indicata nel passato come causa della strage, e individuata una serie ragionata di possibili malattie, l'approfondita analisi ha indicato che la rabbia umana (da Lyssavirus) avesse avuto le maggiori probabilità di colpire quei guerrieri, in base ai dati etno-antropologici e allo studio delle sepolture alamanniche in diverse zone d'Europa. L'ipotesi della rabbia come causa della strage degli uomini di Leutari viene suffragata in maniera originale da una inedita reinterpretazione di un antico toponimo cenedese che potrebbe essersi originato proprio in quanto luogo dell'originaria sepoltura degli alamanni.

This is a survey aimed at identifying the mysterious illness that killed the Alamannic warriors who had participated in a raid on the Italian peninsula, led by dux Leutari, in 553-554 AD: defeated by the Byzantines near Pesaro, they were forced to refuge in the small town of Ceneta (now Vittorio Veneto). Only Agathias, a Byzantine who wrote his Histories around 570 AD, gives us the news in detail. The survey, taking into account the styles, techniques and spirit of the Byzantine historians of the time, analytically contextualizes the story (and storytelling of Agathias), even using a full review of all literature related to or in support, ancient, modern and contemporary art. After excluding the plague, often in the past indicated as the cause of the massacre, and identified a reasoned series of possible diseases, the detailed analysis indicated that the human rabies (from Lyssavirus) had the highest probability of hitting those warriors, according to the ethno-anthropological data and to study of Alamannic burials in various parts of Europe. The hypothesis of rabies as the cause of the massacre of Leutari's men is supported by an original reinterpretation of an ancient place name of Ceneta, that may have originated precisely as the original burial place of the Alamanni.

 
| Pagine: 17-136 | | Editore: De Bastiani Anno: 2012 | | Link |
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