Storia Longobarda

La Medicina dei Longobardi
di FORNASARO Franco

volume edito nel dicembre 2008 (si veda la conferenza tenuta presso il Circolo Vittoriese da Franco Fornasaro, sullo stesso argomento, pubblicata nel QUADERNO 6) si segnala di seguito: Dal sito del Centro di Documentazione Multimediale della cultura giuliana, istriana, fiumana e dalmata di Trieste in data 9/12/2008: La Medicina del dialogo di Franco Fornasaro a cura di Rosanna Turcinovich Giuricin Da oggi in tutta Italia il volume dell'autore d'origine istriana, friulano d'adozione Esce oggi in tutte le città italiane “La Medicina dei Longobardi” di Franco Fornasaro, autore di numerosi saggi sull’Istria e del romanzo “Sulle orme del cavaliere” dove la storia incontra l’attualità penetrando uno dei grandi temi del momento: l’integrazione tra genti di diversa lingua, cultura e religione. “Qualche anno fa – spiega Fornasaro al nostro giornale – era uscito un primo libro sull’argomento. Quest’estate sono stato contatto dalla LEG, editrice goriziana, che intendeva ampliare il tema della medicina longobarda per farne un volume graficamente accattivante ma soprattutto con un ulteriore approfondimento sulla materia”. Da quanto tempo ci lavora? “Sono diciotto anni che studio la medicina longobarda come parte di una civiltà che tanto peso ha avuto sullo sviluppo della cultura europea. Anche nel volume non manco di sottolinearne alcuni aspetti per me fondamentali nella comprensione dei percorsi che la nostra società ha compiuto: il primo aspetto riguarda la lezione storica d’integrazione nel rispetto dei legami ancestrali con le proprie origini che ci viene dai Longobardi. Non dimentichiamo poi che nel campo del diritto alcuni istituti di allora rappresentano delle pietre miliari nell’evoluzione di questa disciplina, per non dire della definizione della figura stessa del medico. Sempre in questo settore da evidenziare il fatto che al tempo dei Longobardi i conventi vengono trasformati in ospedali, a Cividale ne esiste chiara testimonianza a proposito”. Nella sua biografia è riportato che lei è farmacista, fitoterapeuta, giornalista d’origine istriana ma friulano d’adozione… “Sono un uomo di queste terre che, come spesso succede, riassume in se percorsi storici, familiari, culturali e di interesse personale. Nato a Trieste da famiglia istriana, ho scelto Cividale per la mia professione rimanendo profondamente legato alle tematiche del territorio nel suo complesso, continuando ad occuparmi di Istria e di istrianità, sviluppando interessi riguardanti la mia professione e occupandomi di tematiche d’attualità per rispondere ad esigenze del mio modo di essere. Cividale con le sue radici longobarde mi ha dato modo di mettere in relazione cultura e territorio, economia e sviluppo entrando in una rete di contatti che ci ha portati a proporci – e ad essere promossi dal Governo stesso – come sito nel novero degli obiettivi tutelati dall’UNESCO”. L’iniziativa sarà presentata prossimamente durante una serie di conferenze in tutti i luoghi longobardi d’Italia che includono Brescia, Castelseprio in provincia di Varese, Spoleto, Campello sul Clitunno, Benevento e Monte Sant’Angelo nel foggiano. E anche il volume sulla medicina longobarda rappresenta un tassello che intende divulgare la conoscenza in questo campo di cui Fornasaro è uno dei massimi specialisti. Il libro vanta un’introduzione firmata da Giorgio Cosmacini che detiene la Cattedra di Storia della Medicina all’Università di Pavia e che di Fornasaro scrive: “L’autore coglie i rapporti tra la medicina longobarda e le cure monastiche coeve, prestati nei cenobi abbaziali, laddove Benedetto da Norcia aveva dettato la regola per cui Prima di tutto e soprattutto bisogna prendersi cura dei malati. Ma merito di Fornasaro è soprattutto quello di smentire il ruolo liberticida e puramente di rottura che, secondo una tradizione mai sopita, avrebbero avuto i Longobardi rispetto alla cultura latina. Esistono invece, così rivela l’autore, segni che indicano un piano di continuità storica, benché all’intenro di una processo di transizione inevitabilmente conflittuale nel quale si misurano due culture”. La Medicina dei Longobardi è completato da due appendici: la prima offre un dettagliato elenco delle species botaniche medicinali trattate nel testo e alcuni loro impieghi fino all’XI secolo; la seconda presenta un glossario di termini medici e fitoiatrici.

 
  | Editore: LEG, Gorizia  
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