Casoni (storia della famiglia)

Le prime edizioni delle ''Ode'' di Guido Casoni
di ZAGONEL Giampaolo

articolo accessibile dal LINK si segnala in proposito il saggio di MARCO CORRADINI, Un ‘work in progress’ tra Cinque e Seicento: le Ode di Guido Casoni, in TESTO. STUDI DI TEORIA E STORIA DELLA LETTERATURA E DELLA CRITICA. XXVIII, 53 (gennaio-giugno 2007)pp. 47-69. L’intervento analizza anzitutto il ruolo di Casoni nell’Accademia degli Incogniti e il legame con Giovan Francesco Loredano. Viene quindi presa in esame la cronologia editoriale delle Ode: il progressivo incremento del numero dei componimenti va di pari passo con l’incremento del materiale metaforico impiegato dall’autore. La scelta da parte di Casoni dell’ode di ascendenza oraziana trova il suo modello, non solo metrico ma anche tematico, in Bernardo Tasso, a cui risale la paternità di questa forma lirica nella letteratura italiana. Sul versante degli influssi casoniani su altri autori invece, essendo già noti agli studiosi i rapporti con l’opera del Marino, si esplorano qui territori meno conosciuti; dalla raccolta del napoletano Girolamo Fontanella (i ed. 1633, ii ed. ampliata 1638), alla singolare fortuna dell’ode Fulvia, fu la tua vita (interamente composta da una litania di metafore), impiegata come repertorio di immagini da vari poeti concettisti italiani e tradotta in tedesco da Georg Rudolf Weckherlin, che però nel suo secondo libro di Oden und Gesänge (1619) presenta il componimento come originale.

 
| Pagine: 86-93 | | Editore: Il Flaminio, Rivista della Comunita' Montana   | Link |
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